Il progetto espositivo

Con un’inedita attenzione a chi realmente abitò la dimora tra il Cinquecento e il pieno Ottocento, il percorso di visita accompagnerà il fruitore a ripercorrere le varie epoche storiche, con approfondimenti mirati sulle singole famiglie, comunicati al pubblico attraverso i pannelli collocati nell’atrio, nello scalone monumentale e nelle sale del primo piano nobile.

Per ciascuna delle cinque famiglie, le vicende della committenza, le notizie genealogiche e l’impatto sul palazzo saranno comunicate ai visitatori non soltanto tramite i testi, ma anche con il supporto iconografico, grazie alla riproduzione di alcuni soggetti significativi per la storia delle stesse. 

Sarà inoltre prevista l’esposizione al pubblico di alcune opere pittoriche di rilievo che fecero negli anni parte della collezione di Palazzo Lomellino, ad esempio lo straordinario acquerello di Pasquale Domenico Cambiaso, raffigurante l’atrio e il ninfeo di Domenico Parodi, che fissa nel tempo un istante della vita a palazzo nel pieno Ottocento. 

L’allestimento è appositamente pensato per mettere in evidenza le diverse fasi della storia del palazzo: ogni sezione si aprirà con un pannello recante lo stemma araldico della famiglia e proseguirà con approfondimenti tematici sulle molteplici realtà delle famiglie considerate, con focus sui protagonisti, le loro attività, i loro possedimenti sul territorio e le committenze che coinvolsero Palazzo Lomellino. 

Tra i temi considerati, sviluppati nel percorso di visita, si citano in particolare: 

1. La diffusione delle cinque famiglie sul territorio della Repubblica di Genova 

2. La storia del palazzo in riferimento alle vicende socio-culturali della città 

3. Il Palazzo Lomellino nel sistema dei Palazzi dei Rolli 

4. I Lomellini corallieri a Tabarca, l’edificazione del palazzo e la decorazione di Marcello Sparzo 

5. La fase Centurione e la nuova decorazione ad affresco di Bernardo Strozzi

6. La committenza Pallavicini e la trasformazione del palazzo 

7. Il passaggio ai Raggi e la figura della Marchesa Caterina Pallavicini Raggio 

8. Andrea Podestà: modifiche strutturali e grandi feste a palazzo

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